L'Istituto per l'Ambiente Alpino vince il premio internazionale Calouste Gulbenkian 2010

Su proposta della Fondazione Cassa di Risparmio, il premio della fondazione portoghese Gulbenkian viene per la prima volta assegnato all’Italia. Sulla base degli oltre 15 anni di impegno attivo nel campo della ricerca sull’ambiente alpino, la Fondazione Cassa di Risparmio ha proposto l’Istituto per l’Ambiente Alpino dell’EURAC per il premio internazionale assegnato dalla Fondazione Gulbenkian. Ora è definitivo: quest’anno il prestigioso riconoscimento andrà all’Alto Adige. Martedì 20 luglio, l’Istituto per l’Ambiente Alpino dell’EURAC e l’Associazione americana dei giornalisti ambientali festeggeranno a Lisbona l’assegnazione ex aequo del premio che ammonta a 100.000 Euro. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a istituzioni che contribuiscono alla comprensione e protezione dei valori della vita umana attraverso spunti di riflessione e azioni concrete. Nell’anno internazionale della biodiversità, il premio è stato assegnato in nome del contributo alla diversità biologica e alla protezione dell’ambiente. La Fondazione Gulbenkian ha sede a Lisbona e sostiene progetti in campo artistico, scientifico, educativo e formativo.

 

Foto gallery premiazione 

        
      Emilío Rui Vilar, presidente della Fondazione Gulbenkian




      
      Da sinistra a destra: Jorge Fernando Branco de Sampaio, presidente di giuria; Emilío Rui Vilar, presidente della 
      Fondazione Gulbenkian; Ulrike Tappeiner, direttrice dell'Istituto per l'Ambiente Alpino dell'EURAC





     Ulrike Tappeiner, direttrice dell'Istituto per l'Ambiente Alpino dell'EURAC





     Ulrike Tappeiner, direttrice dell'Istituto per l'Ambiente Alpino dell'EURAC





      Discorso del presidente della Fondazione Gulbenkian, Emilío Rui Vilar

                                                                                                                                                 Foto: © Fondazione Gulbenkian