XIX Congresso S.It.E. 2009

Programma sociale

Il venerdì pomeriggio ci sarà la possibilità di partecipare a 5 eventi sociali. Visto che i dintorni di Bolzano ben si prestano, per chi ha voglia di unire l'utile al dilettevole saranno organizzate per sabato anche due gite giornaliere guidate.

Giovedì
Cena sociale

Venerdì
Museo di Scienze Naturali
Museo Archeologico dell'Alto Adige
Messner Mountain Museum
Giardini di Castel Trauttmansdorff
Cantina Manincor

Sabato
Escursione Val Venosta
Escursione Dolomiti

______________________________________________________________  

 

Quote

Per informazioni relative al pagamento delle quote di partecipazione vedi iscrizioni - programma sociale. Per le proposte del venerdì pomeriggio si prega di indicare la propria preferenza nonché il numero di persone interessate (iscritto più eventuali persone accompagnatrici) nei commenti all'interno del modulo d'iscrizione. La quota per partecipare alle gite proposte per il sabato comprende l'autobus e guida, mentre il pranzo è escluso. Essendo benvenute anche persone accompagnatrici, si prega di indicare il numero di persone totali interessate nei commenti all'interno del modulo d'iscrizione. La quota (iscritto più eventuali persone accompagnatrici) è da pagare all'atto d'sicrizione (vedi modulo iscrizione).

Entrate e visita guidata da pagare in loco  
Museo di Scienze Naturali                          2,00 €
Museo Archeologico dell'Alto Adige          9,50 €
Messner Mountain Museum                       6,00 €
Giardini di Castel Trauttmansdorff         12,60 €
Cantina Manincor                                       10,00 €

Da pagare all'atto d'iscrizione  
Gita Val Venosta       10,00 €
Gita Dolomiti             10,00 €

torna su
______________________________________________________________  

 

Giovedì

Cena sociale
La cena sociale avrà luogo al Castel Flavon, suggestivo castello nelle immediate vicinanze di Bolzano, dal quale sarà possibile godere di una vista panoramica sulla città, gustare uno sfizioso aperitivo sulla terrazza del castello, per poi procedere con la cena all'interno delle meravigliose sale. Per prenotazioni e pagamento vedi iscrizioni.

torna su
______________________________________________________________  

 

Venerdì

Museo di Scienze Naturali
Museo di Scienze NaturaliOspitato nell'antica sede di riscossione dei censi fondiari e dei diritti di dogana dell'Imperatore d'Austria Massimiliano I nel centro storico di Bolzano, il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige è l'unico museo naturalistico provinciale e centro di raccolta e documentazione degli elementi naturalistici dell'Alto Adige. Nelle sale della sua esposizione permanente, il Museo offre l'opportunità di conoscere da vicino storia, biologia e cultura di una delle più variegate regioni e la nascita e la conformazione del paesaggio montano e vallivo unici di questa provincia dalla grande varietà di ambienti naturali. Attività di ricerca e collezioni del Museo si incentrano in particolare sugli studi di geologia, botanica e zoologia. 

 

Museo Archeologico dell'Alto AdigeMuseo Archeologico dell'Alto Adige
Il Museo Archeologico dell'Alto Adige si trova nel centro storico di Bolzano e documenta l'intera storia della provincia. Su quattro piani vengono esposti i materiali più importanti dell'età della pietra, del rame, del bronzo, del ferro, dell'età romana e carolingia della provincia di Bolzano e discusse la storia insediativa ed economica dell'aera sudalpina.
Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio, ed il suo equipaggiamento rappresentano naturalmente il fulcro dell'esposizione. L'intera vicenda, la scoperta, il recupero, le successive campagne di scavi, gli esami clinici, è illustrata dettagliatamente con l'ausilio di pannelli esplicativi, foto, filmati e stazioni multimediali interattive. 

 

Messner Mountain Museum
Messner Mountain Museum
Il Messner Mountain Museum si trova a Castel Firmiano (a sud di Bolzano). Il MMM di Firmiano fornisce spiegazioni sulle montagne e le loro popolazioni. È un museo autoritario, che prescrive in che modo vuole essere visitato. Un percorso conduce attorno alla "montagna sacra", davanti a vetrine, sculture, animali imbalsamati, oggetti simbolici, foto e quadri, ricordi di tante spedizioni in tutto il mondo. Tra le antiche mura del Castello, rese accessibili con una struttura moderna in vetro e acciaio, Reinhold Messner racconta l'importanza delle montagne per noi tutti.Illustra le varie religioni che provengono dall'alto; ci mostra la storia dell'intero arco alpino nonchè la formazione e la disgregazione delle montagne; espone i quadri delle vette più importanti del mondo e, dal "palcoscenico degli dei", figure misteriose dell' Himalaia e dell'Africa. L'uomo è in grado di incantare la montagna ed è proprio questo che si percepisce nel Messner Mountain Museum Firmian.

Giardini di Castel Trauttmansdorff

 

Giardini di Castel Trauttmansdorff
Nei Giardini di Castel Trauttmansdorff sono riunite piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell'Alto Adige. Ameni sentieri s'inerpicano lungo il pendio attraverso i Giardini acquatici e terrazzati, conducono al Giardino dei sensi, al Giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti.  

 

Cantina Manincor
Cantina Manincor
La tenuta storica Manincor si estende tra le pittoresche colline del Lago di Caldaro. "Mano sul cuore": il nome della tenuta impone un doppio impegno a trarre il meglio da queste terre: come prosecutori del retaggio storico del nome e come eredi di una tradizione secolare.  Rispettando il delicato equilibrio ambientale, la nuova cantina è stata costruita sotto i vigneti. Elementi portanti del progetto sono l'esigenza prioritaria di funzionalità ed uno sfruttamento ottimale delle risorse negli spazi interrati insieme ad una struttura semplice e al contempo articolata ed unitaria. Confidare nella natura in tutto quello che si fa."Meno è meglio": Il lavoro in cantina dovrebbe limitarsi a favorire i processi di trasformazione delle uve solo secondo natura. La vinificazione, dalla fermentazione all'affinamento, avviene a Manincor con interventi minimi.

torna su
______________________________________________________________  

 

Sabato

Escursione Val Venosta
Val Venosta 1Avete mai notato quanto ci si sente piccoli guardando un ghiacciaio imponente come l'Ortles dal basso verso la vetta? O assaporato l'acqua di un ruscello a 2750 m di quota? E che effetto fa ripercorrere uno dei fronti più alti della Prima Guerra Mondiale?
Partendo in autobus da Bolzano la prima tappa della nostra gita sarà il Passo dello Stelvio. Ci troviamo nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio: a 360° ci si offre un panorama mozzafiato, ma avremo anche visibili spunti di discussione legati allo stato di salute dei ghiacciai. Non mancherà la possibilità di gustare le numerose specialità culinarie locali in un vicino rifugio.
Val Venosta 2Scendendo i 48 tornanti di una delle strade più famose al mondo, percorreremo la parte più alta della Val Venosta per arrivare fino alla sorgente dell'Adige, il secondo fiume più lungo d'Italia dopo il Po. Seguendo il suo percorso verso valle incontreremo il Lago di Resia con il suo campanile sommerso, osserveremo contrasti fra aree ripariali naturali e tratti fluviali rettificati, e regolamentazioni idrauliche. Infine passeremo davanti alla Birreria Forst presso Merano dove, tempo permettendo, faremo una pausa, per poi rientrare a Bolzano.

Escursione Dolomiti
Dolomiti 1Il Catinaccio, conosciuto anche con il nome di Rosengarten (giardino delle rose), si può dire sia la montagna simbolo delle Dolomiti. Non vi accontentate di vedere le sue vette come sfondo panoramico dall'Accademia Europea? Avete voglia di inoltrarvi tra boschi e parti d'alta quota, respirare l'aria dei valichi alpini?
Partendo a Bolzano percorreremo insieme la Val Gardena per arrivare fino a Plan de Gralba per poi raggiungere il Passo Sella. Sarà possibile fare una camminata fra pascoli d'alta montagna e un panorama da cartolina. La geologia delle Dolomiti, gli adattamenti Dolomiti 2della vegetazione d'alta quota, ma anche gli impatti antropici delle numerose piste da sci e gli impianti di risalita offriranno numerosi spunti di discussione. Dopo aver gustato un pranzo in un rifugio tipico, percorreremo la Val di Fassa fino ad arrivare a Passo Carezza. Il lago di Carezza, uno dei più belli delle Dolomiti, in cui si specchiano il Latemar e il Catinaccio, ci ospiterà per un'ultima sosta. Con un po' di fortuna potremmo ammirare lo spettacolare fenomeno di arrossamento delle cime dolomitiche con gli ultimi raggi di sole prima di rientrare a Bolzano percorrendo la Val d'Ega.

torna su 
______________________________________________________________